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La giusta e necessaria attenzione alla prevenzione della trombosi venosa profonda e della possibile conseguente tromboembolia, ha di fatto reso obbligatoria la profilassi preoperatoria con eparina calcica o con le più moderne eparine a basso peso molecolare.

Il loro uso però, introduce delle problematiche relativamente all'anestesia regionale, in quanto un'eventuale emorragia in alcune sedi, come ad esempio lo spazio peridurale, può comportare dei seri rischi. E' pertanto necessaria una particolare attenzione; a tal fine è utile adottare delle linee guida che fanno tesoro delle Guidelines Europee per i pazienti che ricevono la prima dose di eparine a basso peso molecolare in fase preoperatoria.

 BLOCCO NEUROASSIALE E EPARINE A BASSO PESO MOLECOLARE (LMWH) Se LMWH viene somministrata a scopo profilattico è raccomandato un intervallo di 12 h tra il blocco e la somministrazione. Se LMWH è somministrata a scopo terapeutico (100UI/Kg per due/die) la tecnica neurassiale è controindicata.

 BLOCCO NEURASSIALE E USO DI ASPIRINA - FANS In assenza di LMWH odi altri fattori di rischio l'uso di aspirina (fino a 300 mg /die) o FANS permette di eseguire con relativa sicurezza un blocco neurassiale (spinale o epidurale) dopo 72 h di sospensione. L'uso combinato di FANS è una controindicazione all'esecuzione di qualsiasi blocco neurassiale.

 BLOCCO NEURASSIALE E USO DI CLOPIDOGREL (PLAVIX ) O TICLODIPINA (TIKLID) Plavix e Tiklid sono inibitori irreversibili dei recettori ADP delle piastrine. Plavix deve essere sospeso per almeno 7 gg. Tiklid deve essere sospeso per almeno 10gg.

 ERBE MEDICINALI ginseng, aglio, ginko e altre erbe medicinali possono interferire pesantemente con la coagulazione soprattutto se assunte con altri farmaci. Si consiglia la sospensione per una settimana.

 In caso di aspirato emorragico é norma prudenziale non procedere ad anestesia regionale.

 Nei pazienti che ricevono epidurale continua il catetere andrebbe lasciato in situ nel corso della notte e rimosso il mattino seguente.

 La rimozione é suggerita a 8-12 h dopo la dose di eparine a basso peso molecolare o 2 ore prima della successiva.

 La dose successiva di eparine a basso peso molecolare dovrebbe essere rimandata di almeno 2 ore dopo l’inserimento dell’ago a livello spinale o dopo la rimozione del catetere.

Un’anestesia spinale in dose singola dovrebbe essere preferita all’epidurale continua. Alla luce di quanto esposto, é ragionevole concludere che le favorevoli caratteristiche farmacologiche, l’ampio uso clinico a livello mondiale e il riconosciuto ruolo nella profilassi antitrombotica postchirurgica fanno delle eparine a basso peso molecolare una delle classi più approfonditamente studiate e sicure, anche in rapporto ad anestesia regionale, a condizione di attenersi alle linee-guida sinora elaborate.

BIBLIOGRAFIA

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A cura di N. Francavilla