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Scienziati USA annunciano la possibilità di praticare trasfusioni a prova di AIDS ed altre infezioni

Secondo quanto pubblicato dal quotidiano USA Today , due ricercatori americani avrebbero messo a punto una tecnica che permette di rendere totalmente inoffensivo il DNA e l'RNA, cioè il codice genetico , di virus e batteri, senza compromettere in alcun modo la funzione delle cellule del sangue.

La tecnica consiste nell'addizionare al sangue una soluzione chiamata "psolaren compound", il quale aderisce al DNA e RNA di tutti i virus, batteri e parassiti presenti nel sangue.

Con l'esposizione per 3 minuti alla luce ultravioletta, lo psolaren forma con il DNA e l'RNA un legame ermetico, inscindibile e permenente anche quando la reazione chimica prodotta dalla luce ultravioletta cessa.

Il blocco così ottenuto, congelando la sequenza genetica del virus o batterio, ne impedisce la riproduzione: in pratica, il virus, pur restando nel sangue, è totalmente inoffensivo in quanto incapace di replicarsi, e permette agli anticorpi dell'organismo di rimuoverlo.

La scoperta, se confermata dalle prove che l'FDA (l'ente federale americano che certifica tutti i prodotti in commercio), avrà una portata enorme non solo per i paesi progrediti, dove già oggi si è ottenuta una drastica riduzione dei casi di infezione da trasfusione per la disponibilità di test estremamente evoluti quanto costosi, ma anche e soprattutto per i paesi del terzo mondo, dove mancano i soldi per analizzare e trattare il sangue; la disponibilità di un sistema, che si prevede a basso costo, per eliminare gli agenti infettanti nel sangue, potrebbe rappresentare un importante tassello nella lotta all'AIDS, alle epatiti e alla malaria nei paesi con alta incidenza di queste malattie.

In attesa della conferma o meno di questa scoperta, che, a detta dell'FDA potrebbe avvenire entro 1 anno, è opportuno affinare le metodiche di predeposito e recupero intraoperatorio del sangue, con le quali si è ottenuta una drastica riduzione del ricorso alla trasfusione.