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Questi protocolli vengono utilizzati nel dolore post-operatorio di grado medio-severo (VAS prevedibile: 5-10) conseguente ad interventi di chirurgia maggiore.
L'analgesia viene mantenuta per almeno 48h e la scelta del singolo protocollo viene fatta sulla base di vari parametri: condizioni generali e presunto grado di collaborazione del paziente, comportamento (soprattutto emodinamico) intraoperatorio, patologie associate, durata e invasività dell'intervento ecc..".
Nel maggior numero possibile dei casi, viene utilizzata una pompa PCA, che permette al paziente una relativa gestione: esiste un'apposita cartella per una corretta gestione.
La via di somministrazione può essere endovenosa o peridurale (PCEA).
Le soluzioni, validate nella loro compatibilità e stabilità dal Servizio di Farmacia, vengono decise dal medico anestesista in base alla situazione clinica del paziente, e preparate con tutte le garanzie dal Servizio Farmaceutico: in questo modo si raggiunge un elevato grado di sicurezza, in quanto la preparazione viene effettuata da personale altamente qualificato, addestrato alla preparazione di sacche per nutrizione parenterale, chemioterapie etc.
Con questo servizio centralizzato si azzera praticamente il rischio di errori nella preparazione dei farmaci:per maggiore sicurezza il modulo di richiesta riporta, oltre alla composizione, la sigla di identificazione con un codice colore, che si è dimostrato uno dei metodi più sicuri per prevenire scambi e il codice a barre di identificazione del paziente.
Le sacche vengono contrassegnate da una sigla e la loro composizione varia in funzione di alcune variabili.
Dopo aver a lungo sperimentato vari farmaci, la nostra esperienza ci ha condotto a preferire la morfina come farmaco base delle nostre miscele, in virtù della profonda conoscenza del farmaco, della sua prevedibilità e del suo meccanismo d'azione, in abbinamento o no con un antiinfiammatorio non steroideo (FANS).
Nei pazienti a rischio di lesioni peptiche gastriche viene aggiunto un anti-H2
Nei pazienti o negli interventi a rischio di PONV viene aggiunto un potente antiemetico
A
Pazienti a rischio di lesioni gastriche e di PONV
Soluzione: Morfina 30 mg + Ketoprofene 400 mg + Ranitidina 100 mg + Ondansetron 8 mg in fisiologica 250 ml
Bolo: Morfina 0,1 mg/kg + Ketoprofene 100 mg in fisiologica 100 ml 30-40 min prima dei risveglio
Velocita' infusione: 5- 10 ml/h
Bolo PCA: 5 ml ogni 30 min ( pari a 0,5 mg di Morfina )
Lock out: 30 minuti
Dose aggiuntiva per dolore incident: Ketoprofene 100 mg in fisiologica 100 ml
B
Pazienti non a rischio di lesioni gastriche ma a rischio di PONV
Soluzione: Morfina 30 mg + Ketoprofene 400 mg + Ondansetron 8 mg in fisiologica 250 ml
Bolo: Morfina 0,1 mg/kg + Ketoprofene 100 mg in fisiologica 100 ml 30-40 min prima dei risveglio
Velocita' infusione: 5- 10 ml/h
Bolo pca: 5 ml ogni 30 min ( pari a 0,5 mg di Morfina )
Lock out: 30 minuti
Dose aggiuntiva per dolore incident: Ketoprofene 100 mg in fisiologica 100 ml
C
Pazienti non a rischio di lesioni gastriche e non a rischio di PONV
Soluzione: Morfina 30 mg + Ketoprofene 400 mg in fisiologica 250 ml
Bolo: Morfina 0,1 mg/kg + Ketoprofene 100 mg in fisiologica 100 ml 30-40 min prima dei risveglio
Velocita' infusione: 5- 10 ml/h
Bolo pca: 5 ml ogni 30 min ( pari a 0,5 mg di Morfina )
Lock out: 30 minuti
Dose aggiuntiva per dolore incident: Ketoprofene 100 mg in fisiologica 100 ml
D
Soluzione: morfina 50 mg in fisiologica 50 ml (rapporto 1:1)
Bolo pca: 1 ml (Morfina 1 mg)
Lock out: 10 minuti
Dose aggiuntiva per il dolore incident: Ketoprofene 100 mg in fisiologica 100 ml (max 3/die)
PCEA
Soluzione: Ropivacaina 96 ml 0,2% + Fentanyl 200 gamma (4 ml) 1 ml = Ropivacaina 2 mg + Fentanyl 2 mcg
Velocita' infusione: distretto medio-toracico e addorne sup: 4- 5 ml/h
basso addome e arti inferiori: 4-6 ml/h
Bolo PCEA: distretto medio-toracico e addome superiore: 1 - 1,5ml
distretto basso addome e arti inferiori: 1 - 2 ml
Lock out: 20 min
Dose aggiuntiva per il dolore incident: Ketoprofene 100 mg in 100 ml fisiologica
Nel dolore postoperatorio da toracotomia viene utilizzata una tecnica combinata come da protocollo
A cura di P. Comassi e A. Dossena. Si ringrazia la ditta Abbott per la collaborazione.
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