Anestesia Web
  Anestesia  
  Rianimazione  
  Terapia del Dolore  
  Ambulatorio  
  Day Hospital  
  Sicurezza  
  Ernia del disco  
  Il mal di schiena  
  Equipe  
  Ultim'ora  
  Prericovero  
  FAQ  
  Home  





Sebbene spesso vengano considerati come piccole complicazioni dell’anestesia e dell’intervento, una sensazione di nausea o il vomito postoperatori sono causa di grande sofferenza per il paziente: in alcuni casi, per es. dopo interventi oculistici, possono compromettere l’esito dell’intervento, in quanto le modificazioni emodinamiche, quali ad esempio aumento della pressione arteriosa (PA), che si instaurano durante un episodio di vomito, possono aumentare la pressione endo-oculare.


Molti sono i fattori che contribuiscono all’insorgenza:


Il paziente. Alcuni soggetti sono più predisposti di altri: chi soffre di cinetosi (mal d’auto etc) vomita con maggior facilità dopo un intervento. Le donne sono più predisposte degli uomini, i bambini più degli adulti.

I farmaci. Alcuni farmaci usati durante e dopo l’anestesia, per esempio per sedare il dolore, sono spesso causa di PONV.

La sede dell’intervento. Interventi sull’addome, sull’orecchio medio, per lo strabismo e la dilatazione del collo uterino sono associati ad un’alta incidenza di PONV.


Un’oculata scelta dei farmaci e l’uso profilattico di potenti farmaci antiemetici che la moderna medicina mette a disposizione è in grado di ridurre notevolmente l’incidenza di PONV.

In tutti i casi in cui è utile la prevenzione della PONV il nostro protocollo prevede la somministrazione di Ondansetron 4 mg e.v. alla fine dell’intervento chirurgico, se il pz non ha alterazioni elettrocardiografiche che lo controindicano (QT lungo). Diversamente si ricorre ai cortisonici ad adeguate dosi