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Indicazioni
Dolore cronico benigno, sia postoperatorio che da altre patologie e/o neoplastico.

Metodica
Dopo aver ottenuto il consenso informato, in un ambiente attrezzato con tutti i supporti di assistenza, viene allestito un adeguato campo sterile e si preparano i farmaci; si pone il paziente in posizione laterale o seduta con una certa flessione del dorso per facilitare il reperimento dello spazio fra due apofisi spinose, attraverso il quale viene inserito l'ago.

Si individua , previa anestesia locale con lidocaina 2% e ago sottile, mediante uno specifico ago (ago di Thuoy), con la tecnica del mandrino liquido, lo spazio peridurale, esattamente come per l'effettuazione di una anestesia peridurale.

Lo spazio peridurale è un piccolo spazio, ricco di tessuto adiposo, vasi e nervi, che circonda il canale midollare e caratterizzato dal fatto di possedere una pressione addirittura negativa: questo facilita il suo reperimento mediante l'utilizzo di una siringa a bassa pressione, e quindi con bassissimo attrito interno per una maggiore sensibilità, mediante la quale è possibile percepire la caduta di resistenza all'iniezione di liquido fisiologico (tecnica del mandrino liquido).
Attraverso l’ago si posiziona il catetere nella direzione e per la profondità ritenuta idonea.

Si tunnellizza per un breve tratto sottocutaneo il catetere, si fissa alla cute con clip di plastica adesiva e lo si raccorda con filtro antibatterico.

Nonostante la manovra possa risultare indaginosa, in mani esperte come quelle dell'anestesista il tutto si svolge in brevissimo tempo e in maniera sicura: di fatto nel mondo vengono effettuate milioni di peridurali.

Nei casi in cui si prevede il posizionamento per un breve periodo, come ad esempio per un trattamento antalgico postoperatorio, non si effettua la tunnellizzazione; il catetere viene fissato direttamente alla cute mediante un'apposita clip adesiva e viene raccordato ad un filtro antibatterico: questo filtro è necessario per garantire l'assoluta sterilità delle soluzioni iniettate.

La procedura viene eseguita sotto monitoraggio delle funzioni vitali del paziente, che deve essere sveglio e collaborante.

In alcune particolari situazioni il posizionamento del catetere può essere utile per testare la risposta per un eventuale impianto definitivo con serbatoio sottocutaneo.

Permanenza in day hospital per qualche ora per il controllo di eventuali complicanze e la constatazione della bontà del trattamento farmacologico praticato o invio nel reparto.


A cura di A. Dossena